Siepi sempreverdi

Le siepi sempreverde portano il colore nel giardino durante tutto l'anno e forniscono permanente protezione dal vento nonchè riparo dalla vista esterna. Con le loro linee chiare, formano un interessante contrasto con bordi colorati o un‘ aiuola con erbe ornamentali. Le siepi sono di solito costituite da una sola specie. Per mantenere la forma e la crescita rigogliosa, devono essere tagliate fino a quattro volte l'anno. Le tipiche piante sempreverdi le trovate qui di seguito.

  • Cipresso di Lawson
    Cipresso di Lawson (Chamaecyparis lawsoniana)

    Il cipresso di Lawson può raggiungere i 60m di altezza. Le sue foglie sono squamiformi. I fiori maschili sono di color cremisi all'apice dei germogli. Le pigne arrotondate sono formate da otto squame. Nessuna conifera può assumere così tante forme.

  • Agrifoglio
    Agrifoglio (Ilex aquifolium)

    L'agrifoglio è un grande arbusto o piccolo albero dalla chioma a arrotondata a volta e ramifficazioni confuse. I frutti carnosi grandi come un pisello sono velenosi. I bordi delle giovani foglie sono spinosi. L'agrifoglio può vivere fino a 300 anni.

  • Ligustro
    Ligustro (Ligustrum vulgare)

    Il ligustro è un arbusto o raramente un piccolo albero spogliante, alto fino a 5m, che nei climi più miti può mantenere le foglie anche d'inverno. La sua presenza è limitata a siepi assolate e boschi luminosi in terreni tendenzialmente calcarei. Tutte le sue parti sono velenose.

  • Abete rosso, Peccio.
    Abete rosso, Peccio. (Picea abies)

    L'abete rosso è una magnifica conifera dalla chioma stretta e conica. Gli aghi sono piccoli e appuntiti. Le pigne di color marrone diventano lunghe fino a 20cm. L'abete rosso può vivere fini a 600 anni.

  • Tasso, Albero della morte
    Tasso, Albero della morte (Taxus baccata)

    Il tasso è un albero di media grandezza dagli ahi verde scuro, che si presta ad essere potato in tutte le forme. Il suo legno è duro, pesante e durevole. Tutte le sue parti, ad eccezione dell'involucro carnoso (arillo) che avvolge il seme, sono molto velenose.

  • Tuia gigante
    Tuia gigante (Thuja plicata)

    Ni luoghi di origine la tuia gigante assume un portamento conico appuntito e può raggiungere i 60m di altezza. Le sue branche sono irregolari e si estendono aperte. E' adatta alla formazione di grandi siepi poiché il suo colore subisce solo leggere variazioni. Le foglie squamiformi sono ovali, appuntite.

  • Bosso
    Bosso (Buxus sempervirnes)

    Nei giardini barocchi Il bosso è stato la pianta più utilizzata per la formazione di siepi e per l'arte topiaria. Oggi il bosso, che può essere facilmente sagomato, è ancora molto utilizzato. Le sue foglie sono molto tossiche.

  • Lauroceraso
    Lauroceraso (Prunus laurocerasus)

    Il lauroceraso è un albero o un arbusto dalle forme molto varie, caratterizzato dalle foglie oblunghe e lucide e dalla fioritura a grappoli biancastri. Nei luoghi di origine spesso costituisce il sottobosco nei luminosi boschi di quercia.