STIHL ha scelto di affiancare il FAI anche nel progetto di riqualificazione paesaggistica del Bosco di San Francesco ad Assisi, effettuando una consistente donazione di attrezzature e dispositivi di protezione individuale che vengono utilizzati dal Corpo Forestale dello Stato nelle attività di carattere scientifico, tecnico e operativo volte alla cura della flora e dell’intero ecosistema del Bosco.
Questa sponsorizzazione tecnica rappresenta un ulteriore importante tassello nell’ambito di una collaborazione più ampia tra STIHL e il Fondo che negli ultimi anni è andata sempre più consolidandosi. Anche grazie a STIHL e VIKING quindi il bosco di San Francesco tornerà ai fasti del passato nonostante l’abbandono e il degrado del tempo.
Comprende oltre 60 ettari di querce, aceri, carpini e terre coltivate a ulivi che costeggiano la sponda del Tescio, scendono a valle e arrivano sotto la Rocca di Assisi. Si tratta di un paesaggio medievale rimasto inalterato. Questo spazio custodiva un complesso benedettino del XIII secolo del quale sopravvivono la Chiesa di Santa Croce, i ruderi del convento e un antico mulino che fino al secolo scorso era ancora in attività.
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Responsabilità sociale e ambientale: dalla Tropical Forest Foundation al FAI
In qualità di produttori di attrezzature per la cura del giardino e del paesaggio, i marchi STIHL e VIKING necessitano di un ambiente intatto e si sentono obbligati, in modo particolare, ad impostare le loro attività in modo che l’impatto sull’ambiente sia il più basso possibile.
In tutte le regioni in cui è presente, il Gruppo STIHL riconosce la propria responsabilità sociale come parte dell'azienda. Pertanto, nel proprio campo di influenza, cerca di sintonizzare gli obiettivi aziendali con i requisiti societari e ambientali.
STIHL e VIKING in prima linea per il Bosco di S. Francesco
Voce del verbo fare
Il FAI, Fondo Ambiente Italiano, è una fondazione nazionale senza scopo di lucro che dal 1975 si dedica alla salvaguardia e al restauro del patrimonio artistico e naturalistico italiano. “Il FAI – si legge nella dichiarazione di intenti del fondo – promuove concretamente una cultura di rispetto della natura, dell’arte, della storia e delle tradizioni d’Italia tutelando un patrimonio che è parte fondamentale delle nostre radici e della nostra identità”. Dal 2006 l’impegno dei marchi STIHL e VIKING, a fianco del FAI, si inserisce proprio nel quadro delle iniziative per uno sviluppo sostenibile che, oltre alla dimensione economica, privilegi anche la responsabilità sociale e ambientale.
La Andreas Stihl S.p.A. è tra le aziende che tutelano le 35 proprietà che il FAI gestisce su tutto il territorio nazionale. Sono importanti insediamenti storici, artistici e paesaggistici del nostro Paese salvati, protetti e aperti al pubblico. In virtù di questo impegno STIHL è annoverata tra i FAI Corporate Golden Donor.
STIHL inoltre è lo sponsor tecnico delle manifestazioni di celebrazione del verde che il FAI organizza regolarmente nelle sue proprietà.
I giardini delle proprietà del FAI sono curati grazie alle attrezzature donate da STIHL e VIKING.
Tropical Forest Foundation
STIHL, marchio leader per la produzione di motoseghe, è impegnato nella Tropical Forest Foundation, una fondazione che si è posta l’obiettivo di riunire allo stesso tavolo di confronto industria, economia ed ecologisti per preservare la foresta pluviale. Coltivare le foreste in modo sostenibile e duraturo è possibile fornendo ai lavoratori forestali tecnologie che, invece di deforestare grandi superfici, consentono di abbattere singoli alberi miratamente. Ciò significa, prima di tutto: meno strade, minore distruzione del territorio, migliore qualità dell’acqua e meno rischi di incendio... Infatti il fattore sicuramente più pericoloso per la foresta pluviale è rappresentato dalla deforestazione mediante incendio. Tra il 1978 e il 2000 nel solo territorio dell’Amazzonia ne sono caduti vittima più di 620.000 chilometri quadrati di foresta pluviale. Obiettivo della deforestazione mediante incendio è l’acquisizione di superfici coltivabili per l’agricoltura - in parte per famiglie di coloni itineranti, in parte per grandi proprietari terrieri, che lì creano pascoli e piantagioni enormi.
Per saperne di più si può scaricare la specifica brochure, in formato pdf, cliccando qui sotto
"La foresta pluviale, dati riguardanti un ecosistema minacciato"
©7/28/2010 1:15:47 PM ANDREAS STIHL S.P.A..